Gigino Bove taglia la torta e annuncia: Sono candidato sindaco, ecco la lista

MADDALONI. La festa di laurea dello scorso venerdì nella casa di campagna di famiglia non è stata solo l’occasione per festeggiare il risultato raggiunto per Gigi Bove. Non ne ha fatto mistero al punto che al momento del taglio della torta ha tenuto un mezzo comizio per niente improvvisato. ‘Cari amici – questo il succo del suo intervento – sapete tutti bene che quando ci vediamo qui c’è sempre qualche ragione che va oltre i festeggiamenti. Voglio annunciarvi che scenderò in campo con l’Altra Maddaloni alle prossime elezioni’. Insomma, Gigi Bove non ha messo da parte l’aspirazione di fare il sindaco, nonostante il tradimento ricevuto dai suoi amici che preferirono a lui Rosa De Lucia, attuale primo cittadino. Alla festa, come abbiamo già scritto, c’erano anche loro, seppur di passaggio per pochi minuti, quelli che con lui hanno condiviso la stagione dell’amministrazione Cerreto, oggi uomini di punta di Progetto Maddaloni: il già sindaco Antonio Cerreto, l’ex consigliere Giuseppe Di Nuzzo e Mario d’Addiego, ortopedico dell’ospedale di Maddaloni e tutt’ora consigliere in carica, alle ultime elezioni impegnati a sostenere Gennaro Oliviero consigliere regionale del Pd e all’opposizione del centrodestra certificato della De Lucia. Ma non erano gli unici politici presenti. La passerella di nomi, almeno i maddalonesi, tutti rigorosamente del centrosinistra locale, venuti ad omaggiare il neoacquisto Bove, era folta e nutrita: da Enzo Santangelo a Clemente De Rosa passando per Francesco Capuozzo e Antonio Di Nuzzo. Stando quindi alle presenze, se Bove studia da sindaco lo fa in un ambito ben definito, quello del centrosinistra, intrecciando rapporti e relazioni con gli uomini che potrebbero sostenerlo in una sua eventuale scalata al Comune. Una corsa complicata per chi ha fallito precedentemente nella sua stessa area di appartenenza, dove una sua designazione non sarebbe stata certo una forzatura, considerato il curriculum di militanza e dirigenza che Bove può vantare nella destra sociale maddalonese, giudicato insufficiente in quell’occasione per mancanza di titoli accademici e economici, da chi come Cerreto aveva il potere di determinare quell’investitura.




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