Occupazione di suolo pubblico, chiusi quattro bar del centro storico

CAPUA. Serrande abbassate nel centro storico, i vigili urbani chiudono quattro famosi bar cittadini. Il provvedimento è scattato la settimana scorsa quando il sindaco Carmine Antropoli sulla scorta della relazione degli agenti della polizia municipale ha disposto la chiusura per le quattro caffetterie. Ecco caso per caso le violazioni riscontrate.

 

BAR GIACOBONE – corso Appio

Il provvedimento di chiusura è stato notificato alla titolare Maddalena Buglione a seguito dell’accertamento effettuato dai vigili urbani il 9 ottobre scorso. Lo storico bar è finito nel mirino dei caschi bianchi per aver occupato il suolo pubblico senza autorizzazione. I vigili hanno preso atto che le violazioni sono state commesse in via Conte Landone sull’area cosiddetta “Passeggiata sul Volturno”, in via Conte Landone e in via Garofalo, ovvero su spazi adiacenti al predetto pubblico esercizio, nell’ambito di occupazioni a fine di commercio. L’esercizio commerciale dovrà restare chiuso per cinque giorni fino alla rimozione dell’occupazione abusiva e al ripristino dello stato dei luoghi.

 

GELATERIA FRANCY – piazza dei Giudici

Nel mirino dei controlli anche la gelateria “Francy”, sita nella centralissima piazza dei Giudici e di proprietà di Vincenzo Buglione. L’attività era stata già redarguita per aver occupato abusivamente il suolo pubblico ed il punto più famoso della città. Il 9 ottobre i vigili avevano comunicato che il responsabile “non ha ripristinato lo stato dei luoghi e non è in possesso di alcuna autorizzazione amministrativa all’occupazione del suolo pubblico”. Per questo è stato disposto, oltre al ripristino definitivo dello stato dei luoghi, anche la chiusura per cinque giorni dell’attività, dopo la notifica dell’ordinanza notificata prima dello scorso week end.


 

CAFFE’ LETTERARIO – piazza Maiella

Chiusura per cinque giorni anche per il “Caffè Letterario”, sito nella centralissima piazza Maiella. L’ordinanza è stata notificata a Salvatore Di Giuseppe, il titolare di Casandrino, nel Napoletano. La vicenda è in tutto e per tutto simile a quella della Gelateria Francy, con il proprietario che anche in questo caso non è riuscito ad adempiere al richiamo del primo cittadino a liberare il suolo pubblico dai tavolini. A quel punto è scatta la chiusura della caffetteria per cinque giorni, già eseguita.

Il "Gran Caffè" in piazza dei Giudici
Il “Gran Caffè” in piazza dei Giudici

GRAN CAFFE’ – piazza dei Giudici

E’ rimasto chiuso per cinque giorni anche il “Gran Caffè” di piazza dei Giudici, finito sotto la lente dopo un sopralluogo effettuato a fine luglio dagli agenti della polizia municipale. Come nel caso dei due precedenti locali, non era stato rispettato il diktat del sindaco di ripristinare lo stato dei luoghi con la rimozione dei tavolini sul suolo pubblico. Così è scattato il provvedimento.




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