L’incredibile dinamica del suicidio del figlio di Pasquale ‘e Finelli

MADDALONI. Davvero incredibile la dinamica del suicidio di Antonio Crisci, 47enne, assicuratore di Maddaloni, residente in via Cancello.

Oggi all’ora di pranzo l’uomo si è sparato con una pistola, regolarmente detenuta, all’interno di un capannone adiacente la casa di famiglia.

Era il figlio del compianto Pasquale ‘e Finelli e fratello di Fabrizio Crisci, titolare di una stamperia a Caserta ed candidato al consiglio comunale di Maddaloni con i 5 stelle.

Sembrava una domenica come tante per Antonio Crisci che in mattinata aveva accompagnato l’anziana madre al cimitero, e per l’ora di pranzo si era preoccupato anche di prendere i soliti dolci che avrebbe dovuto consumare con lei.


Preparato il pranzo la madre si è recata a chiamarlo e l’ha trovato seduto su una sedia con la pistola a terra ed il sangue che sul pavimento.

Crisci ha deciso di morire seduto, ha preparato una poltroncina con spalliere abbastanza elegante e poi stando in piedi si è sparato alla testa in modo che cadesse sulla stessa e non a terra.

Una tragedia incredibile, la donna ha subito allertato dei parenti che hanno chiamato l’ambulanza, ma i medici hanno solo potuto constatare il decesso.

Più schivo rispetto al fratello, Antonio era una brava persona e alla base del suo gesto non ci sono assolutamente problemi economici, probabilmente il tutto potrebbe essere legato ad un motivo strettamente personale.

Sul caso indagano i carabinieri della locale compagnia.




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