Estorsione sul cantiere, la moglie di Iodice la ascolta in diretta telefonica

MACERATA CAMPANIA/PORTICO DI CASERTA. Una richiesta estorsiva in diretta telefonica. Un singolare episodio quello contenuto all’interno delle 133 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare notificata stamattina a Giovanni Iodice ed a Francesco Argenziano.

 

Nel corso delle attività di intercettazioni venivano registrate alcune conversazioni, particolarmente rilevanti sotto il profilo probatorio, in quanto dal loro contenuto è emerso chiaramente che Giovanni Iodice, conversando con la moglie, le comunica che lui sta “lavorando, in particolare si sta recando su un cantiere per procurarsi somme di denaro.


Iodice esce dalla caserma
Iodice esce dalla caserma

Dall’attivita di intercettazione emergeva, infatti, che Iodice, mentre si trova sul cantiere edile a Macerata Campania, lascia volutamente il telefono aperto in modo da far sentire alla moglie quello che accade. Immediatamente dopo Giovanni Iodice, viene contattato da Francesco Argenziano il quale gli chiede cosa ha fatto. Giovanni Iodice gli riferisce che è appena uscito  dal  cantiere e che il titolare lo potrà ricevere il giorno seguente in quanto non presente al momento.

argenziano e iodice
argenziano e iodice

“Aspetta, aspetta, senti” dice Giovanni Iodice alla moglie, che ascolta al telefono la voce tremolante dell’operaio di fronte alla nuova visita del presunto estorsore.

 




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