L’assessore Salzillo si racconta: Io, il volley e la politica

RECALE. Giovane, bella e intraprendente: Melina Salzillo, nuovo assessore di Recale, si racconta a 360 gradi e fa un mini bilancio di questa sua esperienza.

D: Così come in un campo di pallavolo, anche nel campo politico hai ottenuto un ruolo molto importante. Che effetto ti fa essere assessore allo sport e pubblica istruzione?
R: “Bella domanda. Sono da molti anni nel campo della pallavolo. Sono partita dalla prima divisione, fino ad arrivare in serie A. Le mie doti fisiche non mi permettono di giocare in serie A, ma per fortuna se c’è passione, sacrificio ed impegno, le soddisfazioni arrivano ed infatti sono arrivata nella massima categoria. La stessa tipologia di sacrificio, l’ho riproposta nel mio lavoro e la ripropongo anche in politica. Il campo politico mi ha sempre affascinata, ma c’è molta differenza tra immaginazione e realtà. Sono entrata nel cerchio da profana, non mi aspettavo di essere nominata assessore esterno. Le vere soddisfazioni arrivano quando raggiungi il risultato. Amo mettermi in discussione, motore fondamentale per avere risultati e grandi soddisfazioni. Userò questa esperienza, sia per migliorarmi, sia per migliorare i cittadini nei campi che mi sono stati assegnati. Lo sport è il mio pane quotidiano, mi piacerebbe condividere il mio piccolo mondo  con la massa.”
melina2D: In questo periodo di crisi, i ragazzi non hanno l’opportunità e la giusta carica per inseguire i propri sogni. Farai qualcosa per incentivarli a credere in se stessi?
R: “Credo molto nei sogni, averne uno significa lottare per realizzarlo. Ognuno  di noi merita di sognare e di dedicarsi alle proprie passioni. I pilastri fondamentali sono la cultura e lo sport. Passeggiando per le strade di questo paese, mi rendo conto di non averlo vissuto appieno, per impegni con la pallavolo. Sin da piccola, quando terminavo le ore di allenamento, abbandonavo il campo e giocavo nei vicoletti. L’opportunità è nata grazie al paese. Un allenatore mi ha vista giocare nella palestra delle scuole medie e mi ha invitata ad entrare in una squadra di Caserta. È iniziato il mio sogno, la mia vita. Grazie alla pallavolo, ho seguito alcune strade, tra cui l’università che mi ha portato ad entrare nel mondo della politica. Senza il mio sogno, forse oggi non sarei ciò che sono. Ci tengo a riproporre lo stesso obbiettivo ai ragazzi che vedo per strada. Metterò a disposizione varie iniziative, sostenute dal CONI grazie fondi donati alla mia associazione per dare la possibilità a tutti, soprattutto ai ragazzi con difficoltà economiche, di poter fare sport.
D: Oltre  lo sport, quali sono i tuoi obiettivi per diffondere la cultura?


 

R: ” La cultura è un argomento difficile è molto ampio. Il mio obiettivo è quello di dare input con laboratori, iniziative e nuove proposte, in cui i ragazzi possono inizialmente analizzare e poi scegliere. È giusto scegliere cosa ci appassiona.”
D: Generalmente cosa cambieresti da paese a paese?”

 

R: “Col tempo c’è una perdita di valori. In un periodo di crisi, le persone non sono stimolate abbastanza per cambiare la situazione circostante. Essendo un assessore, ho il dovere di dare input e il buon esempio per  essere un’ottima guida. Bisogna darsi da fare, per essere seguiti da una grande massa e risollevare il paese.”
D: I social network hanno diminuito i valori o sono un mezzo efficace per espandere la cultura?

 

R: “Sono un arma a doppio taglio. In molti casi, mettono in risalto lo spirito critico di ognuno di noi. Purtroppo molte persone sono portate a giudicare. Questo causa la rottura dei valori. Tutto sta nel modo in cui ci poniamo nei confronti di questi strumenti. Bisogna essere più propensi alla cultura, solo così si crea l’opportunità di migliorarti e migliorare tutto.
D: Ti ringrazio per l’intervista. Siamo curiosi di essere protagonisti di questo nuovo percorso di crescita qui a Recale.
R: Grazie a te! Darò il meglio.

MARINA IADICICCO




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