Ommeniello vuole mettere il nipote in panchina per tornare in campo

RECALE. RUBRICA DICA DICA. A tenere banco in piazza Matteotti è la decisione a sorpresa, da parte di uno degli uomini di punta dell’ex amministrazione di Americo Nerone Porfidia, di tornare in scena alle prossime elezioni amministrative.

Ciccio Capuano Ommeniello ha annunciato che sarà impegnato in prima persona nel tentativo di riconquista del governo cittadino al fianco del fratello di Americo Nerone. Dopo un periodo di pausa durato circa quattro anni, il Capuano è pronto quindi a rimettersi in gioco. Alle scorse elezioni amministrative non aveva abbandonato la nave che affondava ma, da gran signore, aveva mandato al massacro il nipote Enzo Postamat Ommeniello.

Insomma stessa filosofia di Nerone! Americo Nerone Porfidia, prevedendo la sconfitta, aveva infatti fatto esporre il più sfortunato dei fratelli, Lello Qua Porfidia; il Capuano ha usato invece come agnello sacrificale il giovane Enzo Postamat ma il risultato è stato lo stesso. Ora che il vento potrebbe cambiare, il Capuano è pronto a tornare sul carro del vincitore mentre Nerone sembra intenzionato a lasciare allo sfortunato Lello Qua la possibilità di riscatto. Ciccio Capuano Ommeniello vuole tornare in grande stile e si nota dall’atteggiamento in piazza ma soprattutto negli incontri politici che si tengono al vertice della componente neroniana. Ha posto dei paletti. Al Capuano non piacerebbe un ritorno di fiamma fra Antimo Arco Argenziano e Nerone.


Vincenzo postamat Ommeniello
Vincenzo postamat Ommeniello

Il tabaccaio di via San Salvatore sostiene che chi ha abbandonato la nave che affondava ora deve essere allontanato. Fra i due non c’è mai stato gran feeling ma le voci su un possibile ingresso di Antimo Arco Argenziano e Luigi Giotto Ferraro (abbiamo cambiato il nome in quanto Pinturicchio era poco gradito all’interessato, manco se fosse un’offesa!) hanno indispettito il tabaccaio tanto da farlo tuonare: o loro o me!

Cosa deciderà Nerone in merito? Cosa imporrà di fare al fratello Lello Qua?

Antimino Argenziano detto Arco
Antimino Argenziano detto Arco

Nerone è notoriamente un magnanimo quindi pronto a perdonare solo se ha già in mente la vendetta (politica s’intende) e pur di vincere si alleerebbe anche con i Galli (questa è una chicca per gli storici) ma sa anche che il Capuano è sempre stato un compagno di merenda affidabile. Lo aiutò ad essere eletto onorevole dipietrista e lui stesso ricambiò facendo eleggere il tabaccaio consigliere provinciale. Ora che i conti sono pari sarà difficile far digerire il rospo al tabaccaio senza dover rischiare la sconfitta. Vedremo anche le mosse della strana coppia Arco Argenziano e Giotto Ferraro

AVE

DUCA DIXIT




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