Agguato al rivale, arrestati tre del clan Piccolo. I NOMI E LE FOTO

MARCIANISE. La Polizia di Stato di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone – Andrea Letizia, 39 anni; Michele Maietta, 32 anni; Domenico Piccolo, 40 anni – ritenute affiliate al clan Piccolo di Marcianise, detto dei “Quaqquaroni”, già detenuti, indagati per tentato omicidio, detenzione e porto illegale di armi, estorsione e danneggiamento, reati aggravati dal metodo mafioso.

 

Le indagini, della Squadra Mobile della Questura di Caserta e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di fare luce sul tentato omicidio, di Franco Cortese, affiliato al clan contrapposto dei Belforte di Marcianise detti i Mazzacane, avvenuto il 24 aprile 2009.


 

Franco Cortese, all’epoca 22enne, venne attinto da tre colpi di pistola esplosi dai killer nel negozio del padre a San Nicola la Strada. I sicari, arrivati davanti al negozio di casalinghi di viale XX Settembre in pieno giorno, utilizzarono una calibro 9×21. Cortese venne salvato dai medici dell’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta dopo un delicato intervento chirurgico.

Fin dal primo momento gli investigatori indirizzarono le indagini sulla contrapposizione tra Belforte e Piccolo per la divisione del mercato dello spaccio di stupefacenti, anche alla luce della parentela tra lo stesso Cortese ed un esponente di spicco dei Mazzacane, come suo zio Antonio Bruno.

 




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