Consigliere regionale colto da malore

REGIONALE. Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, è stata colta da malore e ha fatto ricorso al 118 per accertamenti. Lo ha reso noto il capogruppo del Pd, Mario Casillo, nel corso di una conferenza stampa convocata dalla maggioranza dopo il caos in Consiglio regionale.

ROSETTA D

Maggioranza compatta al Consiglio regionale della Campania nel denunciare “il comportamento antidemocratico” tenuto stamani dal Movimento Cinque Stelle. “Ci è stato impedito di fare un dibattito sulle vittime di Parigi – ha detto nel corso di una conferenza stampa convocata dopo la sospensione del Consiglio il capogruppo del Pd Mario Casillo – e sull’acqua hanno fatto solo demagogia. Neanche l’hanno letta la legge. Altrimenti saprebbero che affida la gestione ai Comuni”. “Non avevo mai assistito a una baraonda del genere – ha rincarato la dose il capogruppo dei Verdi Francesco Borrelli – mi ha spaventato soprattutto la violenza fisica dei grillini. Ma ho ripreso tutti con un video, i cittadini devono sapere. E ha sbagliato il presidente dell’Abc a fomentare la protesta. Lui ha un ruolo istituzionale, doveva rimanerne fuori”. Per Tommaso Casillo (Campania Libera) “se i grillini avessero voluto veramente ostacolare la legge avrebbero potuto fare ostruzionismo e tenerci qui tre giorni. Ce l’hanno fatta approvare loro”. Per Gennaro Oliviero (Pd), la protesta dei Cinque stelle ha un carattere strumentale.

LA REPLICA DEI GRILLINI

E’ falso e strumentale metter in relazione il malore accorso al presidente Rosa D’Amelio con l’intervento del consigliere del M5S Maria Muscara’ che aveva spostato il microfono della postazione occupata dal presidente. Ci sono i video che testimoniano e immortalano la scena. Tanto e’ vero che il presidente D’Amelio prima di lasciare l’aula si e’ avvicinata ai banchi occupati dai consiglieri dicendo: ‘tra un’ora siamo qui’. Cosi’ il gruppo M5S in una nota che dopo essersi sincerati dello stato di salute del presidente chiariscono che non hanno mai pronunciato la frase “bruciamo la bandiera francese”. Anzi si riservano di denunciare il consigliere che in aula ha gridato “Vi comportate come l’Isis”. “Nessuno voleva vivere questa giornata – continua la nota – ma lo spettacolo indegno offerto dal presidente De Luca e dalla sua maggioranza che avanzando allineati e coperti oltre ad approvare la legge sul riordino idrico hanno mostrato ai cittadini campani l’assoluta mancanza di rispetto per l’istituzione regionale”. “Una farsa, una buffonata antidemocratica – continua la nota del M5S – oggi De Luca ha instaura il suo regime in Regione Campania”. “Ventisei articoli votati in meno di 20 minuti – sottolineano i consiglieri del M5S – dicono tutto e chiariscono bene cosa per questa maggioranza significa la parola democrazia”


 

LA SCHEDA DELLA D’AMELIO

Rosa D’Amelio è nata a Lioni dove attualmente vive e, assieme alla cognata Anna, cura la gatta di famiglia Gelsomina, e quattro cani: Bianco e Nera – presi in affido -, Perla e Pupa. Nella sua lunga storia di impegno civile, politico e sociale al fianco della sua gente, gli irpini, ha partecipato e creato associazioni di volontariato, ambientaliste e in difesa dei diritti delle donne.

E’ stata direttore socio-sanitario dell’ASL, di cui è attualmente dirigente, sindaca di Lioni dal ’98 al 2005 e assessore regionale alle Politiche Sociali, Giovanili, Pari Opportunità, Demanio e Patrimonio, Emigrazione e Immigrazione. E’ membro della Direzione nazionale del Partito Democratico; ha diretto l’AIR ed è stata presidente della Fondazione L’Annunziata, con la quale ha realizzato numerosi progetti di sostegno a giovani, famiglie, mamme che vivono situazioni di disagio sociale, familiare, economico. Costante la sua attenzione per le fasce deboli, così come per gli immigrati. È stata nominata sindaco difensore ideale dei bambini dall’UNICEF, e dal Presidente Ciampi è stata insignita del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica.

Nel 2010 è stata eletta al Consiglio Regionale della Campania con oltre 16.000 preferenze. Membro della Commissione “Sanità e Sicurezza Sociale”, e della Commissione “Agricoltura, Caccia, Pesca, Risorse comunitarie e statali per lo sviluppo”, è Presidente della Commissione consiliare speciale in tema di politiche giovanili, disagio sociale e occupazione.

Ma per tutti Rosa D’Amelio è sempre e solo stata semplicemente Rosetta. Perché gli irpini hanno potuto contare su di lei ogni giorno, in questi anni. Da dirigente, da sindaco, da amministratore Rosetta si è sempre battuta senza sosta per difendere la sua gente, senza clamore ma con dedizione e competenza. Anche in questi cinque anni in Consiglio regionale ha continuato a fare quello che ha sempre fatto: difendere gli irpini e le ricchezze del territorio, garantire pari opportunità alle donne, sostenere i giovani, lavorare per la crescita dell’Irpinia.




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