Commerciante ucciso dopo la rapina, un ex dipendente indagato per l’omicidio

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Svolta incredibile nelle indagini per l’omicidio di Pasquale Guarino, il commerciante di frutta ucciso nel suo pescheto al confine con San Tammaro due mesi da una banda di rapinatori senza scrupoli.

 

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha, infatti, iscritto una persona nel registro degli indagati per la morte di Guarino: si tratta di un ex dipendente dell’uomo che avrebbe potuto fornire informazioni utili alla banda per la rapina. Una sorta di basista, in pratica, sul quale in questo momento si stanno concentrando le attenzioni degli inquirenti. In questa delicata fase non si può escludere un ruolo ancora più decisivo nel colpo sfociato nel sangue.

 


Guarino Pasquale

 

A mettere gli investigatori su questa pista sono stati i filmati delle telecamere acquisiti nel corso dell’attività di indagine e che mostrano come la gang, dopo aver esploso i colpi che hanno ucciso il povero Pasquale, scappi senza problemi dal pescheto e dalle campagne circostanti come se conoscesse la strada. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, ma a breve potrebbero esserci ulteriori sviluppi soprattutto legati agli esami tecnici effettuati nelle scorse settimane.




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