La pazza idea di Argenziano: la fascia tricolore

RECALE. RUBRICA DICA DUCA. Pazza Idea. Cantava così Patty Pravo. La nuova interpretazione di questo testo sembra  targata dal più longevo degli amministratori di Recale, l’uomo che, sindaco Ovidio Playboy Gadola, Americo Nerone Porfidia o Patrizia Fashion Vestini, è sempre stato seduto fra i banchi del consiglio comunale. Parliamo dell’ormai espertissimo amministratore Antimo Arco Argenziano.

L’imprenditore edile di via Municipio coltiva non una ma due pazze idee. La prima è quella di candidarsi sindaco di una lista trasversale. Dopo anni di gregariato, di opposizione o maggioranza, accarezza ormai l’idea di vestire la fascia tricolore o almeno di tentare la scalata alla nuova sede di Via Roma 16.

Lello 'Qua' Porfidia
Lello ‘Qua’ Porfidia

A spingerlo nell’attuazione di questa pazza idea pare sia stato proprio il dictat dell’altro anziano amministratore ed ex “compagno” di cordata Ciccio Capuano Ommeniello. E’ risaputo che i due non si tollerano e che il Capuano abbia detto al fratello di Nerone, Lello Qua Porfidia, che è pronto a scendere in campo in prima persona ma senza la partecipazione dei traditori, elettoralmente parlando, come Antimo Arco Argenziano. L’imprenditore edile si è quindi visto sbarrare una strada per fare squadra con i neroniani contro la compagine vestiniana e sta quindi organizzando una serie di cenette per completare la lista dei candidati.

 


Enzo 'Prufessor' Piscitelli
Enzo ‘Prufessor’ Piscitelli

Fra una birra e l’altra, un bicchier di aglianico ed uno di pallagrello, nella testa di Arco Nginella è iniziata a frullare la seconda pazza idea: creare un asse con Enzo Prufessor Piscitelli. E’ notizia recente infatti la proposta che quest’ultimo ha fatto al suo successore in termini di assessorato. Gli ha proposto di fare il candidato sindaco della sua lista! La verità è che questa fantomatica candidatura a sindaco dell’economista Piscitelli è tutta una provocazione per frantumare ulteriormente l’assetto vestiniano (in verità già troppo “sfrantumato”). La candidatura del Prufessor Piscitelli farebbe da specchietto per le allodole in modo da far cadere l’amministrazione.

Gigino Ferraro
Gigino Ferraro

Il vero candidato sindaco resta Arco Nginella sostenuto lealmente, per ora, da Gino Giotto Ferraro. Il pittore di via Trieste sta diventando infatti la punta di diamante di questa nuova compagine elettorale; sono suoi infatti gli attacchi, a mezzo stampa, su alcune delibere e determine.segno che è ormai riuscito a comprendere come leggere tali documenti dall’albo pretorio online. Il panorama politico pullula. E’ ormai evidente che le liste pronte a confrontarsi non saranno solo due ma avremo una competizione con minimo a quattro cavalli di razza allo start.
AVE
DUCA DIXIT

 




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