Estorsione alla macelleria per il clan dei Muzzoni, due giovani sotto processo

SESSA AURUNCA/MONDRAGONE. Per la Procura Antimafia hanno chiesto una tangente da 2mila euro al titolare di una macelleria di Cellole. Per questo motivo sono finiti sotto processo due giovani, uno dei quali addirittura minorenne.

 

Saranno processati con la formula del rito abbreviato, saltando quindi il dibattimento, per il reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso Luca D’Angelo, 21 anni, di Sessa Aurunca ed A.L., 17 anni, di Mondragone. La coppia si sarebbe presentata al titolare della macelleria per conto degli amici di Sessa Aurunca chiedendo di versare l’ingente somma di denaro, quale rata della ‘tassa della tranquillità’ di Natale.

 


Luca D'Angelo
Luca D’Angelo

 

I carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, guidati dal maggiore Antonio Ciervo, arrivarono prima delle festività natalizie ed a fine novembre arrestarono i due presunti estorsori. Terminata la fase di indagine ora è partito il processo i cui tempi potrebbero accorciarsi anche in funzione della scelta adottata dai due imputati.

 




Condividi