Tentata rapina al bar Luisi, il gip decide il carcere solo per un fermato

MARCIANISE. Si è tenuta stamattina davanti al gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere l’udienza di convalida del fermo per i due arrestati nella giornata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Marcianise per la tentata rapina al bar Luisi, noto locale di viale Europa.

 

Il gip, dopo l’interrogatorio, ha convalidato il fermo. Per Simmaco Zarrillo, 37 anni, originario di Capodrise, ma residente a Marcianise, si sono, però, aperte le porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere, visto che il gip ha confermato la detenzione in cella per il 37enne.  Per il complice, Raffaele Golino, 25 anni, di Marcianise, per il quale il gip ha disposto la scarcerazione, accogliendo la richiesta avanzata dall’avvocato Giuseppe Foglia.


 

 

I due sono accusati dell’irruzione all’interno del bar Luisi avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì. I due, per intimorire agli addetti del locale e convincerli a consegnare l’incasso, avrebbero utilizzato una pistola che però è risultata essere in realtà un giocattolo. Sono stati i clienti, insieme al titolare della caffetteria, a disarmare i due ed a segnalare il tutto ai carabinieri.

 

Dopo una rapida attività di indagine i militari della Compagnia di Marcianise, guidata dal capitano Nunzio Carbone, sono arrivati ai due, sulla base dell’identikit tracciato dai testimoni della tentata rapina.

 




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