Posizione organizzativa del geometra Piccirillo, chiesta la revoca a Massaro

PORTICO DI CASERTA. Davvero significativa l’interpellanza presentata dalla minoranza in merito alla posizione posizione organizzativa dell’area tecnica del geometra Angelo Piccirillo, detto Piscataro.

L’opposizione oltre a giudicare illegittima questa nomina, parla anche di eventuali danni erariali.

Piccirillo negli anni scorsi aveva lavorato a scavalco anche al comune di Macerata Campania, dove si era interessato di un lavoro di edilizia privata in via Martiri di Cefalonia…

 

Oggetto: Interpellanza al Sig. Sindaco del comune di Portico di Caserta ai sensi degli AA.rr.tt. 18 e 19 del Regolamento del Consiglio Comunale vigente.

 

In riferimento a quanto in oggetto, gli scriventi Consiglieri di Minoranza Dott.ssa Anna Gravina, Sig. Giuseppe Oliviero e Sig. Antonio D’Albore, nella propria funzione di controllo dell’Attività Amministrativa,

INTERPELLANO

Il Sig. Sindaco sulla:

  • Verifica della legittimità dei decreti sindacali n. 10 del 16/07/2014 e n. 13 del 29/07/2014 circa il “conferimento incarico relativo alla posizione organizzativa dell’area tecnica”.

Nello specifico, i sottoscritti, con la presente, vogliono segnalare, alle SS.VV. in indirizzo, le irregolarità commesse nell’attribuire le funzioni di Responsabile di Area – Settore Tecnico del Comune di Portico di Caserta, con i decreti su indicati al Geom. Piccirillo Angelo, categoria C/4.

 

Con decreto sindacale del 16/07/2014 n. 10 e decreto n. 13 del 29/07/2014, il Sindaco di Portico affidava le funzioni di Responsabile di Area Tecnica al Geom. Angelo Piccirillo, Responsabile del Procedimento Edilizia Privata, funzionario Categoria C (CCNL Enti Locali), che, per la categoria a cui appartiene, non può ricoprire il ruolo di Responsabile di Area e quindi le attribuzioni conferitegli esorbitano sia il titolo di studio posseduto che la categoria di appartenenza.

Pertanto non può assumere i compiti che alla stessa dirigenza vengono attributi dall’Art. 107 del Testo Unico Enti Locali, 267/2000, che recita:

 

  1. Funzioni e responsabilità della dirigenza.

 

  1. spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umani, strumentali e di controllo.

 

  1. spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, non ricompresi espressamente dalla legge e dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell’Ente o non rientranti tra le funzioni del Segretario o del Direttore generale, di cu rispettivamente agli AA.rr.tt. 97 e 108.

 

  1. sono attribuiti ai dirigenti tutti i comiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dai medesimi organi, tra i quali in particolare, secondo le modalità stabilite nello statuto o dai regolamenti dell’Ente:
  2. a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorsi;
  3. b) la responsabilità delle procedure d’appalto e di concorso;
  4. c) la stipulazione dei contratti;
  5. d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l’assunzione di impegni di spesa;
  6. e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;
  7. f) i provvedimenti di autorizzazioni, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
  8. g) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in ripristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione dell’abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale;
  9. h) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni legalizzazione ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;
  10. i) gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti e/o, in base a questi, delegati dal Sindaco.

 

Oltre ciò e volendo solo per un momento ipotizzare che l’attribuzione della dirigenza operata in favore del Geom. Piccirillo Angelo fosse legittima, ma per quanto detto non lo è, vi è che secondo le previsioni del Decreto Legislativo n. 165 del 30/03/2001 “norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, all’Art. 52 “Disciplina Mansioni Superiori”:


  1. Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o alle mansioni equivalenti nell’ambito dell’area di inquadramento ovvero a quelle corrispondenti alla qualifica superiore che abbia successivamente acquisito per effetto delle procedure selettive di cui all’art. 35, comma 1, lettera a
    1. L’esercizio di fatto di mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza non ha effetto ai fini dell’inquadramento del lavoratore o dell’assegnazione di incarichi di direzione.

 

  1. Per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiori:
    1. Nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi, prorogabili fino aa dodici qualora siano state avviate le procedure per la copertura de posti vacanti come previsto al comma 4;
    2. Nel caso di sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, con esclusione dell’assenza per ferie, per la durata dell’assenza.

 

  1. Si considera svolgimento di mansioni superiori, ai fini del presente articolo, soltanto l’attribuzione in odo prevalente, sotto il profilo qualitativo, quantitativo e temporale, dei compiti propri di dette mansioni.

 

  1. Nei casi di cui al comma 2, per il periodo di effettiva prestazione, il lavoratore ha diritto al trattamento previsto per la qualifica superiore. Qualora l’utilizzazione del dipendente sia disposta per sopperire a vacanza dei posi in organico, immediatamente, e comunque nel termine massimo di novanta giorni dalla data in cui il dipendente è assegnato alle predette mansioni, devono essere avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti;

 

  1. Al di fuori dell’ipotesi al comma 2, è nulla l’assegnazione del lavoratore a mansioni proprie di una qualifica superiore, ma al lavoratore è corrisposta la differenza di trattamento economico con la qualifica superiore. Il dirigente che ha disposto l’assegnazione risponde personalmente del maggior onere conseguente, se ha agito con dolo o colpa grave.

 

QUINDI LE ATTRIBUZIONI CONFERITE AL GEOM. ANGELO PICCIRILLO SUPERANO OGNI TERMINE TEMPORALE IMPOSTO DALL’ANZIDETTO ART. 52 PERCHE’ IL CONCORSO NON E’ STATO ANCORA BANDITO (sei mesi prorogabili a dodici se vi è un concorso in itinere).

 

INLTRE, NEL DECRETO N. 13, IL SINDACO AFFERMA CHE “NON RITIENE OPPORTUNO PROCEDERE AL CONFERIMENTO DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA ALL’ING. CARLO ANTONIO PICCIRILLO, AL FINE DI EVITARE L’AGGRAVAMENTO DI UN EVENTUALE DANNO ERARIALE E QUINDI NON POSSA PROCEDERSI AD ATTRIBUIRE LA RESPONSABLITA’ DELL’AREA E LA CONNESSA POSIZIONE ORGANIZZATIVA A PERSONALE DI CATEGORIA D.

PERTANTO OCCORRE TEMPORANEAMENTE ATTRIBUIRE LA RESPONSABILITA’ DELL’AREA AL GEOM. PICCIRILLO, CATEGORIA C, FINO A QUANDO SARANNO ADOTTATE NUOVE DETERMINAZIONI IN MERITO ALLA POSIZIONE LAVORATIVA DELL’ING. CARLO ANTONIO PICCIRILLO”.

 

Tale motivazione addotta dal Sindaco nel decreto n. 13, risulta falsa ed incoerente, in quanto, con decreto n. 12 del 06/10/2015, comunque nomina l’Ing. Carlo Antonio Piccirillo quale Responsabile della gestione documentale del Comune di Portico e nel 2014 Responsabile “Area Amministrativa – Demografica – Lavori Pubblici”.

 

In particolare, la preoccupazione dei sottoscritti è che chiunque potrebbe adire le vie legali avverso il Comune chiedendo l’annullamento di qualsiasi atto o permesso a costruire, scia, D.I.A., concessioni in sanatoria, impegni di spesa, liquidazioni e autorizzazioni varie, rilasciate da chi illegittimamente ricopra il ruolo di responsabile di Area.

E ancora il Sindaco che ha disposto l’assegnazione risponde personalmente del maggiore onere conseguente, se si dimostra che ha agito con dolo o colpa grave.

 

IN CONCLUSIONE, I SOTTOSCRITTI, CHEDONO ALLA S.V., DI PROVVEDERE URGENTEMENTE, CON UN ATTO DI REVOCA DELLE FUNZIONI AL SUDDETTO DIPENDENTE, GEOM. ANGELO PICCIRILLO, PER EVITARE I SICURI DANNI PATRIMONIALI CHE DERIVERANNO DAGLI ANNULLAMENTI DI TUTTI GLI ATTI CHE L’ATTUALE RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA, HA FINO AD ORA DISPOSTO, (decreti, ordinanze, gare, disposizioni, autorizzazioni, permessi a costruire ecc.), IN CONSIDERAZIONE ANCHE DELLA RECENTE SENTENZA N. 37/2015 DELLA CORTE COSTITUZIONALE RIFERITA A CASO ANALOGO.

 

A tal fine, chiediamo elenco degli atti rilasciati dal Responsabile dell’Area Tecnica, Geom. Angelo Piccirillo: (decreti, ordinanze, gare, disposizioni, autorizzazioni, permessi a costruire ecc.), anche a salvaguardia di quanto riportato nel bilancio di previsione in riferimento agli introiti previsti quali oneri concessori derivanti dai permessi a costruire.

 

 

 

 

 

Portico di Caserta lì 30.10.2015

 

In fede

 

 

ANNA GRAVINA

GIUSEPPE OLIVIERO firmato

ANTONIO D’ALBORE firmato

 




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