Ha già denunciato il clan, ma gli chiedono il pizzo. Il dialogo al bar col ras

CASAL DI PRINCIPE/CASAPESENNA/VILLA LITERNO. Aveva rapidamente scalato le gerarchie del clan di Michele Zagaria, Carlo Bianco, il 31enne di Casal di Principe, arrestato nella giornata di ieri, insieme al presunto complice Giuseppe Catalano, coetaneo di Frignano, anch’egli arrestato nel blitz della squadra mobile di Caserta.

 

All’interno del decreto di fermo, firmato dal pm della Dda Giordano, e che domani sarà valutato dal gip, spicca un episodio che riguarda nello specifico Bianco. Lui, cugino di Michele Fontana “o’ sceriffo”, da sempre braccio destro di Zagaria, aveva deciso che non era più il momento di restare nelle retrovie e di farsi vedere e sentire sul territorio. Anche a costo di assumersi il rischio di incontrare l’imprenditore al quale estorcere il denaro.

 

Succede proprio questo in un bar di Villa Literno, scelto dallo stesso Bianco per l’appuntamento con la vittima della richiesta estorsiva. L’interlocutore del reggente degli Zagaria è un uomo che purtroppo conosce bene queste situazioni. E’ il titolare di un rinomato caseificio di Villa Literno, ma è soprattutto un commerciante che per quattro volte è stato minacciato dalla camorra. Bianco lo sa, ma non si tira indietro.


 

Così i due si vedono, sorseggiando un caffè. Bianco, secondo quanto contenuto nel decreto firmato dal pm Giordano ed eseguito dagli uomini della squadra mobile di Caserta, guidati dal vice questore Alessandro Tocco, utilizza una frase per rompere il ghiaccio ma che assume contorni sinistri.

Bianco e Catalano
Bianco e Catalano

Il reggente degli Zagaria vuole far sapere al titolare del caseificio che lui è a conoscenza dei precedenti col clan e dice: “Hai fatto bene a denunciare Vanacore e Del Vecchio. Erano esageranti i 60mila euro che ti hanno chiesto”. In realtà lo stesso imprenditore aveva anche denunciato due rampolli della camorra casertana molto noti come Emanuele Libero Schiavone ed Oreste Iovine, rispettivamente figli di Francesco Schiavone ed Antonio Iovine. Farà la stessa cosa con Bianco e Catalano.




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