Futuro per San Marcellino, si dichiara Luigi Lorvenni: sosterrò De Cristofaro

SAN MARCELLINO. La lista “Futuro per San Marcellino” registra un altro nome. A sostegno del candidato sindaco Luigi De Cristofaro, si è dichiarato anche Luigi Lorvenni, 47enne sottufficiale della polizia penitenziaria, alla prima candidatura nella sua vita.

 

“Ho scelto di seguire – dice il candidato –  le idee del nostro candidato sindaco perchè ha un programma valido, che mira fermamente a migliorare la nostra realtà. Lo seguo da diversi anni, ho avuto modo di interagire con lui, intervenendo in merito a diverse situazioni; ogni volta ci siamo trovati d’accordo dal punto di vista politico. Non ho rivestito alcun ruolo amministrativo fino ad oggi e questo mi sprona a fare di più. Ritengo che San Marcellino debba essere ripreso nel suo totale, facendo sì che i cittadini abbiano di nuovo fiducia nelle persone che li rappresentano. Tutti abbiamo bisogno di serietà, di impegno costante, di interventi mirati a fare il bene pubblico, di persone che non causino danno erariale e che abbiano davvero a cuore la causa del popolo. In questi anni troppi personaggi non all’altezza della carica si sono avvicendati in sede istituzionale, causando passi indietro più che in avanti”.

 

lorvenni luigi
Luigi Lorvenni

 


Le novità da portare in abito amministrativo: “Credo si debba apportare un cambiamento radicale riguardo alla raccolta differenziata. Tutti i cittadini devono sentire l’esigenza di rispettarla, così che il servizio possa essere efficiente. Tutti i nostri candidati rappresentano una novità assoluta per le poltrone comunali ed è solo avendo il coraggio di affidare a gente che crede profondamente nell’onestà e nella legalità che si può davvero voltare pagina.

 

Aiutare i giovani è possibile, creando sportelli comunali a cui si possono rivolgere le aziende alla ricerca di personale; in questo modo il comune stesso diventa un luogo di aggregazione da cui possono nascere nuove prospettive lavorative. Cosa ha questa lista di diverso dalle possibili antagoniste? L’entusiasmo che scaturisce dall’incontro di più menti giovani ed alla prima esperienza. Personalmente porto la “croce” del rione “Sotto Trentola”, il quale oggi versa in una condizione pietosa dovuta sia alla carente illuminazione che al manto stradale decisamente criticabile. Porrò – conclude -, se sarò eletto, sotto la lente d’ingrandimento questa zona del nostro paese, fermo restando che tutta la nostra realtà ha bisogno di attenzioni”.




Condividi