Rifiuti abbandonati al confine con Capua, è giallo

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Mentre in città la raccolta differenziata non riesce a decollare (per l’osservatorio regionale sui rifiuti si è attestata intorno al 48 per cento, ben lontana dai limiti imposti dalla legge) l’inciviltà dei cittadini e il mancato controllo del territorio hanno portato alla nascita di una vera e propria discarica a cielo aperto in via Campagna, alla periferia della città, nella zona di via Farias, verso Capua.

Sulla strada sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere, da quelli semplici a quelli di natura pericolosa come amianto, plastica, carta e cartoni e materiale di risulta edili e di lavorazioni industriali.
Questa discarica evidenzia come per quella zona da mesi nessun mezzo o operaio della ditta incaricata del servizio di igiene urbana si sia avventurato consentendo così il crescere a dismisura di una pericolosa discarica nociva per la salute degli abitanti della zona.

E sono proprio le periferie della città, il tallone di Achille del servizio igiene dal momento che in più di una zona, anche nei siti al confine con il comune di Teverola, nei pressi dei Regi Lagni, è possibile scoprire grandi distese di materiali abbandonati che, non essendo stati mai rimossi, proliferano all’inverosimile.
Non basta tenere in ordine il centro, acquistare materiali per la differenziata se non si ha la collaborazione dei cittadini che dovrebbero essere educati al senso civico e non abbandonati a loro stessi per quanto riguarda la cultura per il rispetto dell’ambiente in ogni sua accezione.
                                                                                                                                                        ANTONIO TAGLIACOZZI



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