Stroncata da un malore in casa di un professionista, decisa l’autopsia

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Momenti di tensione in mattinata in un’abitazione sita nella traversa Troiano di fronte alla sede della facoltà di giurisprudenza della seconda università di Napoli.

 

Per motivi in corso di accertamento, è stato rinvenuto il cadavere di una giovane ucraina, non ancora identificata, dall’apparente età di circa quaranta anni. Dai primi accertamenti, sembra che il decesso sia avvenuto per cause naturali, probabilmente un infarto che ha stroncato la vita alla giovane donna che lavorava presso la casa di un noto professionista locale.

 

Ed è stato proprio il professionista che, non vedendo arrivare al lavoro la donna, si è recato presso la sua abitazione dalla quale, nonostante le varie sollecitazioni e le telefonate sul cellulare, nessuno rispondeva. Insospettito dallo strano silenzio, con l’ausilio di altri condomini, si è proceduto a rompere un vetro della porta d’ingresso per poter accedere all’interno. Sul letto è stato rinvenuto il cadavere della donna che, molto probabilmente, è deceduta nel corso della notte per cause si suppone naturali.

polizia villetta
Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato con il medico legale che ha certificato il decesso ed il magistrato di turno che ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale dell’azienda ospedaliera di Caserta, per un eventuale esame autoptico. In giornata saranno avvertiti i parenti in Ucraina che decideranno sul trasferimento in patria della salma.
                                                                                                                                                                        ANTONIO TAGLIACOZZI



Condividi