Telefonate a scrocco sul conto di una giovane, due incastrati dai carabinieri

MARCIANISE. Avevano trovato il modo per fare telefonate sbafo, senza sborsare un euro. Una truffa che gli è costata un’indagine della Procura di Isernia e che ha fatto finire nei guai due di Marcianise.

 

A Monteroduni, i militari della locale stazione hanno invece denunciato un 40enne ed una 35enne, entrambi di Marcianise, in provincia di Caserta, resisi responsabili di truffa aggravata e sostituzione di persona. I due, mediante artifizi e raggiri, si impossessavano di una carta d’identità di una giovane donna del posto, attivando a sua insaputa un contratto con una società telefonica, facendole maturare un debito di oltre 500 euro, relativo a telefonate poi materialmente effettuate dai due truffatori.

 


Nei confronti di entrambi è stata inviata una informativa alla Procura della Repubblica di Isernia, e già nelle prossime ore potrebbero esserci ulteriori sviluppi. Comunque le indagini continuano, al fine di accertare se la coppia si sia resa protagonista anche di altre truffe analoghe tra la provincia di Isernia e i comuni dell’alto Casertano.

 

telefonata truffa

 

Intanto tra Isernia e comuni limitrofi sono stati istituiti numerosi posti di controllo, nel corso dei quali sono stati sottoposti ad accertamento settantacinque veicoli in transito, identificate novanta persone tra conducenti e passeggeri ed eseguite nei casi sospetti, perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva.




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