La Procura: Diana provò a far assumere nei vigili l’uomo che ospitò Zagaria

SAN CIPRIANO D’AVERSA/AVERSA/CASAPESENNA. Il pentito, il senatore antimafia ed il posto di vigile urbano. Detta così sembra una storiella da raccontare al bar. E invece è soltanto una delle tante storie contenute all’interno delle 2500 cartelline acquisite dall’archivio dell’ex senatore Lorenzo Diana e che fanno parte dei corporsi atti allegati alla chiusura delle indagini.

 

L’avviso di conclusione dell’inchiesta sulla Cpl Concordia è stato notificato a diversi indagati e fa emergere per l’ex parlamentare sanciprianese dei Ds l’ipotesi di reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Diverse le raccomandazioni o presunte tali che sarebbero contenute all’interno dei faldoni acquisiti dai carabinieri del Noe durante le perquisizioni negli uffici di Diana, all’epoca della notifica dell’avviso di garanzia.

 


L’episodio più singolare riguarda Generoso Restina. Si tratta di un personaggio, davvero marginale, per non dire estraneo alle logiche della camorra. L’uomo è noto negli ambienti soltanto per aver ospitato dal 2005 al 2008 il boss Michele Zagaria. Negli ultimi mesi, però, il suo nome è rimbalzato nelle aule di giustizia, quando lo stesso Restina ha deciso di diventare collaboratore di giustizia.

 

LORENZO DIANA

 

Molto tempo prima Lorenzo Diana avrebbe suggerito il suo nome tentando di farlo assumere nel corpo della polizia municipale di Aversa. Un tentativo che non andò a buon fine e che resta comunque da dimostrare così come altri presunti favori che l’ex parlamentare avrebbe provato a mettere in atto, secondo l’impianto accusatorio.

 




Condividi