Imprenditore e consorte in ostaggio di banditi incappucciati e violenti

SAN FELICE A CANCELLO. Un terrificante raid di una banda di rapinatori  incappucciati è stato messo a segno a metà settimana a San Felice a Cancello, nella frazione Talanico.

Nel mirino l’imprenditore Carmine Gagliardi del Consorzio Agrario Il Castello (frantoio), in via San Vincenzo.

I 3 malfattori che avevano il volto coperto da un passamontagna durante la notte sono riusciti a fare irruzione nella casa di Gagliardi, svegliandolo assieme alla moglie.

Per loro da quel momento è cominciata una triste odissea…

Nella casa vive anche la figlia piccola, che per fortuna non è stata coinvolta e ha continuato a dormire.

Marito e moglie sotto la minaccia delle armi sono stati presi in ostaggio, i malviventi avevano come obiettivo la cassaforte dell’imprenditore del Consorzio.


Da qui è nata una violenta diatriba, sfociata anche in percosse allo stesso Gagliardi e purtroppo anche alla sua consorte.

Gli incursori, quasi come se conoscessero la villa insistevano nel farsi aprire la cassaforte, e qui i due coniugi sono stati davvero coraggiosi, resistendo alle richieste violente dei malviventi, che per fortuna, seppure armati fino ai denti, hanno solo utilizzato le mani.

Alla fine hanno raccattato poche cose e sono andati via senza raggiungere l’obiettivo primario.

Gagliardi e la moglie, soccorsi da alcuni parenti, sono stati ricoverati in ospedale per le ferite.

La signora era sotto choc. A loro la solidarietà di tanti amici e conoscenti e a questo punto anche dell’intera comunità di San Felice a Cancello.




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