Clan Belforte, arrestata la moglie del ras Bruno

SAN NICOLA LA STRADA/MARCIANISE. E’ finita in manette Immacolata Cortese, moglie del detenuto Antonio Bruno “Carosone” e considerato dagli inquirenti il referente del clan camorristico Belforte nei comuni di San Nicola la Strada e San Marco Evangelista. La donna, pregiudicata di 47 anni, era destinataria di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Corte di Appello di Napoli.

 

La donna è la moglie del ras Bruno, che nei giorni scorsi ha confessato di aver ucciso quattro persone. La 47enne ha, invece, avuto secondo la Procura un ruolo di fiancheggiatrice all’interno del clan Belforte, occupandosi soprattutto degli affari illeciti su San Nicola la Strada, quando il marito era già in galera. Una continuità con Bruno che le è valsa prima l’arresto, dopo una lunga attività di indagine.


 

Immacolata Cortese
Immacolata Cortese

A eseguire il provvedimento restrittivo i carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada. Immacolata Cortese – rende nota l’Arma – è ritenuta affiliata al clan Belforte e responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso per fatti che risalgono agli anni 2009-2010




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