Piazza di spaccio in un villa con telecamere, acciuffati in due

REGIONALE. Nella sua abitazione fortificata e videosorvegliata aveva allestito una vera e propria piazza di spaccio: con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti gli agenti del commissariato San Giovanni – Barra hanno arrestato i pregiudicati Gennaro Napolitano, 21enne del quartiere Barra attualmente agli arresti domiciliari, e Salvatore Novellino, 25enne di San Giovanni a Teduccio.

Il secondo è anche accusato di ricettazione e porto di un’arma da sparo clandestina. Napolitano era da tempo sospettato di aver creato un punto di spaccio all’interno della propria abitazione. Gli agenti in incognito si erano accorti che quest’ultima era protetta da numerose microtelecamere e da un pesante cancello in metallo installato sul ballatoio che consente di accedere all’abitazione. Ieri sera i poliziotti hanno circondato l’abitazione senza farsi notare. Dopo aver visto numerosi acquirenti recarsi nell’appartamento per poi uscirne dopo pochi minuti, una pattuglia ha quindi finto un ordinario controllo domiciliare. Alla vista dei poliziotti in divisa è stato aperto il cancello e Novellino è uscito dal retro dell’abitazione dove è stato subito bloccato. Perquisito, è stato trovato in possesso di una Beretta 7,65 con matricola abrasa e 56 dosi di cocaina.


Nell’abitazione di Napolitano sono state trovate solo delle banconote per un totale di 1440 euro verosimilmente frutto dell’attività di spaccio. Sia quest’ultimo che il complice sono stati arrestati e condotti nella casa circondariale di Napoli-Poggioreale. La sostanza stupefacente, la pistola e le banconote sono state sequestrate assieme a tutto l’attrezzatura del sistema di videosorveglianza. (




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