Furti e rapine, chiesto il processo per 13. TUTTI I NOMI

CAPODRISE/RECALE. I pubblici ministeri della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Cozzolino e Caputo hanno formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per 13 persone.

 

Rischiano il processo Michele Della Medaglia, Antonio Negro, Mauro Ramaglia, Antonio Nacca, Mario Gravante, Predrag Djordjevic, Pasquale Merola, Nicolina Sticco, Stjepan Baricevic, Ivan Baricevic, Antonio Di Laora, Carlo Storace, Elisabetta Bordogna. Dei tredici indagati soltanto per Della Medaglia e Negro, rispettivamente di Capodrise e Recale, scattarono le manette all’epoca del blitz. Gli altri furono indagati a piede libero: sono residenti a Marcianise, San Prisco, Cesa ed in provincia di Napoli.

 


Sono indagati a vario titolo di aver commesso furti e rapine, mentre ad alcuni indagati è contestata anche la simulazione di reato in riferimento ai furti ed alle rapine di caravan, auto e furgoni per la ricettazione. Nel corso delle indagini è stato possibile accertare come gli indagati ponessero in atto sia la simulazione di furti e rapine di veicoli regolarmente noleggiati che la consumazione di rapine, anche dietro la minaccia delle armi, ai danni di privati cittadini e un dipendente di un ufficio postale di Caserta, per quest’ultimo, con la finalità di reperire carte di credito, assegni e bonifici.

 

Della Medaglia e Negro
Della Medaglia e Negro

 

I reati sono stati, in particolare, commessi nei centri di Capodrise, Marcianise, Caserta. Inoltre, ai due fermati nel blitz di aprile, sono stati attribuiti anche furti in abitazione commessi in Vairano Patenora e Recale.




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