Città sotto la città, flop per il primo concerto di Nek. E a che prezzo…

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Ci si attendeva qualche cosa di più dalla prima uscita della manifestazione “Città sotto la città” finanziata dalla Regione Campania e dal comune per una somma di 248 mila euro per una serie di concerti e serate che dovrebbero portare flussi turistici in città allo scopo di valorizzare i monumenti della conurbazione di Santa Maria.

 

 

Tralasciamo lo spiacevole episodio di violenza verificatosi fra un imprenditore e un dipendente della Soprintendenza che è segno di tensione e malessere all’interno degli scavi, ed occupiamoci del concerto di Nek. In pratica, non più di 1500 persone compresi i portoghesi che non hanno pagato il biglietto ma hanno assistito allo spettacolo direttamente dalla piazza hanno partecipato al concerto che unitamente alle serate di altri artisti sono venute a costare alla Regione, la bellezza di 200 mila euro, come dire 400 milioni del vecchio conio, mentre il restante dovrebbe essere coperto dalla bigliettazione, sponsorizzazioni ed altro.

 


nek

 

E’ ovvio che intorno alla manifestazione creata dal compianto collega Mario Tudisco (a proposito, dopo tante lacrime di coccodrillo, ovviamente, nessuno ha avuto la sensibilità di ricordarlo con una targa, intitolandogli uno spiazzo, uno slargo o qualche cosa del genere, visto che in questi ultimi tempi si è largheggiato in nuovi toponimi) girano sempre i soliti noti che organizzano, si intrufolano, lucrano i soldi pubblici per una manifestazione dal carattere politico e clientelare e che beneficia solo chi sta nel giro o aggregato a questo o quel politico, infischiandosene dei monumenti, del turismo, del rilancio e di tante altre amenità del genere.  Un Natale solidale, un Natale con i poveri della città, neanche a parlarne. E, poi, dicono…..

ANTONIO TAGLIACOZZI




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