Capostazione ferito da una siringa infetta da due tossicodipendenti in fuga

MARCIANISE/SANTA MARIA CAPUA VETERE. E’ stata una serata terribile per un 55enne ferroviere di Marcianise picchiato da due tossicodipendenti e ferito al braccio da una siringa che uno dei due brandiva durante una colluttazione.

 

L’episodio è avvenuto alla stazione ferroviaria di Santa Maria Capua Vetere poco dopo le 22 di mercoledì. Vittima dell’aggressione è G.L., 55 anni, capostazione a Santa Maria Capua Vetere, ma residente a Marcianise. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale “Melorio” dove gli sono state medicate ferite giudicate guaribili in quattro giorni salvo complicazioni.

 

Il problema, più che le escoriazioni riportate nel corso della colluttazione è il timore che la siringa possa essere infetta. Adesso il 55enne dovrebbe essere sottoposto ad una terapia specifica presso l’ufficio sanitario di Napoli.

 


Un caso spinoso che è stato immediatamente affrontato dai sindacati dei trasporti che hanno chiesto un incontro al prefetto. L’obiettivo del vertice è quello di garantire maggiore sicurezza negli scali ferroviari.

 

Un analogo episodio è infatti avvenuto anche nei mesi scorsi alla stazione di Marcianise. Sull’aggressione di mercoledì sera stanno, invece, indagando i carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere: i militari dell’Arma hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare i colpevoli.

 

ospedale melorio

I due tossicodipendenti, infatti, dopo aver colpito il capostazione al braccio con una siringa, sono scappati dalla stazione, facendo perdere le proprie tracce.




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