L’incredibile precedente della donna che ha gettato il bebè. Ecco cosa ha fatto alla prima figlia

REGIONALE. Emergono particolari agghiaccianti sulla donna che nella serata di mercoledì ha gettato il suo bimbo di appena un anno dal primo piano dell’abitazione dove vive ad Ottaviano, in provincia di Napoli.

 

La madre è in stato di fermo per tentato omicidio e piantonata in un reparto psichiatrico di un ospedale e in queste ore sarà sentita dai magistrati. Nel suo passato ci sono, però, altre storie da brividi legate alla sfera familiare. Nel 2001 la figlia avuta dal primo matrimonio venne affidata ai nonni in quanto venne scoperto che la donna le aveva fatto assumere una quantità spropositata di farmaci, nonostante la sua allora tenera età.

 

Dieci anni fa un altro episodio non meno grave. La 39enne, infatti, nel 2011 venne denunciati dall’attuale coniuge per maltrattamenti ai danni dei figli. I minori vennero affidati ad una casa famiglia. Ancora peggio è andata purtroppo all’ultimo erede, nato appena un anno fa, che comunque non è più in pericolo. Le sue condizioni son comunque serie e i medici del Santobono di Napoli non hanno ancora sciolto la prognosi.

 


Il piccolo ha riportato nell’assurdo volo dal primo piano un ematoma al cervello e diverse fratture al cranio. Per la madre ora si prospetta lo spettro della perdita della patria potestà anche per i precedenti, dettati a quanto pare da disturbi psichichi.

 

Santobono1

L’episodio e’ avvenuto intorno alle 19 di mercoledì, e in un primo tempo era apparso un incidente. La madre 39enne, che soffre di problemi psichici ed e’ in cura in un centro privato, con il bambino in braccio, era al balcone.

 

Le sue urla “e’ caduto” hanno attirato l’attenzione di parenti e vicini. Solo piu’ tardi, ha ammesso di essere stata lei a lasciarlo cadere nel vuoto, dopo essersi sporta dalla ringhiera.

 

Un miracolo ha salvato il piccolo che resta comunque ricoverato presso il nosocomio napoletano, specializzato nella cura infantile.

 




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