Raid vandalici e addii al veleno, momento nero per la giunta Massaro

PORTICO DI CASERTA. Non è certamente un momento facile per l’esecutivo di Gerardo Massaro, sindaco di Portico che sta per dare il via alla seconda fase del mandato.

 

Un secondo tempo al quale parteciperà soltanto da spettatore Ferdinando Iodice, uno degli attori protagonisti dell’elezione di Massaro, ma con il quale i rapporti sono ormai da tempo ai minimi termini. E’ stato lo stesso primo cittadino ad ufficializzare l’addio di Iodice dall’esecutivo, precisando che si tratta di “un’autoesclusione”. Insomma per Massaro è stato lo stesso Iodice a ‘farsi fuori’.

 

Dal famoso caso delle indennità  (riscosse dopo l’annuncio della rinuncia) alla delega all’Urbanistica affidata a Cosimo Cristillo fino alla delibera sulla riorganizzazione degli uffici comunali: sono questi alcuni dei nodi che hanno determinato la frattura e l’uscita di scena, da tempo annunciata dello stesso Iodice.


 

Ore difficili anche per un’altra esponente della maggioranza, ma per altre ragioni. Nella serata di giovedì, infatti, ignoti hanno forato i quattro pneumatici della vettura di Palma Piccerrillo, consigliere comunale con delega all’Istruzione ed alla Cultura.

 

L’esponente dell’assemblea cittadina aveva parcheggiato la vettura in via Trentola per assistere al concerto di Marcello Colasurdo che ha aperto ufficialmente i festeggiamenti per i Carri di Sant’Antuono. Immediatamente è partita la denuncia ai carabinieri della stazione di Macerata Campania. Unanime la solidarietà del mondo politico alla Piccerillo.




Condividi