Tangente ad un campo di calcetto di Acerra, due arrestati. L’ombra del clan

REGIONALE. Avrebbero chiesto la tangente al titolare di un campo di calcetto di Acerra. Una richiesta alla quale non sarebbero stato dato seguito, ma che è valsa le manette a due caivanesi.

 

I due, secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, avevano tentato di imporre il pizzo di Natale ad un imprenditore di Acerra, ma sono stati individuati ed arrestati dai carabinieri. Antonio Martino 45 anni, e Michele Morlando, 46, entrambi di Caivano, ritenuti dagli investigatori vicini al clan Lombardi, attivo ad Acerra, avevano preso di mira l’uomo presentandosi a nome dell’ organizzazione camorristica.

 

Le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno portato alla loro identificazione eddi all’ arresto, sulla base di un decreto della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli di Napoli. Martino e Morlando debbono rispondere di tentativo di estorsione aggravato dal metodo mafioso.


 

I carabinieri di Castello di Cisterna avevano fatto irruzione nelle ultime ore nelle abitazioni dei due a Caivano per notificargli il decreto di fermo firmato dal pubblico ministero Antimafia Valentino.

campi calcet

Stamattina il gip del tribunale di Napoli Nord Granieri ha convalidato il fermo, confermando la misura cautelare nei loro confronti con apposita ordinanza. I due restano dunque in carcere, in attesa che gli atti vengano trasmessi al tribunale di Napoli. Gli episodi contestati, secondo quanto raccolto dai carabinieri nella loro attività di indagine, sarebbero avvenuti nel periodo natalizio.




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