Centrodestra, tanti rebus: i nomi da collocare e le ipotesi per le candidature

MARCIANISE. Si preannuncia una campagna elettorale in salita per il centrodestra che si trova con diverse incognite, a pochi mesi dall’appuntamento con le urne.

 

Un vero e proprio rebus che riguarda la scelta del candidato, ma anche l’assetto della coalizione. La più grande incognita riguarda attualmente Forza Italia. La pattuglia Zinzi sta tentando la scalata al partito e si sta insediando alla guida, ma con qualche malumore da parte delle altre correnti.

 

Non tutti vedono di buon occhio questo nuovo corso ed in tanti sono pronti a mettere i bastoni tra le ruote. In tutto ciò ci sono diversi personaggi in cerca di collocazione, soprattutto nei gruppi. Rispetto alla precedente esperienza elettorale dovrebbero ritornare in Forza Italia gli indipendenti Pier Luigi Salzillo e Antimo Ferraro, ma occhio alle posizioni di Società Civile Italiana di Antonio Belfiore.

 


Restano al momento senza casa anche Gerardo Trombetta e company: dopo l’addio burrascoso a Fratelli d’Italia, infatti, non hanno dato vita a nessun movimento né hanno aderito ad alcun partito. Non è escluso che possano dare vita ad una lista civica, ma al momento è difficile fare ipotesi.

 

Il toto nomi sul candidato a sindaco, invece, va avanti, seppur ancora al buio. In questi ultimi giorni sembra in ribasso l’ipotesi di una candidatura di Maria Luigia Iodice. La pediatra era ben vista anche per il bacino di voti della sua famiglia (è sposata con l’ex vicesindaco Nicola Scognamiglio).

 

Restano al momento in piedi attualmente le ipotesi di Pasquale Salzillo, fedelissimo di Zinzi, e di Matteo Alberico, direttore sanitario dell’ospedale di Marcianise e nome nuovo. Si tratta al momento soltanto di ipotesi perché nel centrodestra ancora non si è aperta una discussione ufficiale, al contrario di quanto sta avvenendo nel centrosinistra dove i partiti si sono già seduti intorno ad un tavolo. Una calma apparente che potrebbe portare diverse sorprese.




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