Idrico, convocate le elezioni: 10 giorni per le liste




CASERTA. Dopo oltre cinque anni potrebbe finalmente finire l’esperienza di Pasquale Di Biasio alla guida del Consorzio Idrico Terra di Lavoro.

Il presidente dell’assemblea dei soci Giancarlo L’Arco ha, infatti, provveduto ad adempiere all’ordinanza del Tar Campania per la convocazione delle elezioni per la scelta del consiglio di amministrazione scaduto ormai da oltre due anni così come richiesto da cinque sindaci casertani (Antonello Velardi di Marcianise, Annamaria Dell’Aprovitola di Carinaro, Virgilio Pacifico di Mondragone, Anacleto Colombiano di San Marcellino e Gaetano Tessitore di Francolise).




I giudici del Tar Campania nella sentenza hanno sancito: “Il pregiudizio irreparabile dei comuni sussiste in quanto l’ingiustificato rifiuto del presidente dell’assemblea del consorzio pregiudica il corretto funzionamento dei suoi organi fondamentali. Tali organi (vicepresidente dell’assemblea del consorzio, presidente, vicepresidente e componenti del consiglio di amministrazione, componenti del collegio dei revisori dei conti) benché scaduti continuano ad operare. La circostanza che gli stessi possono continuare ad operare in cd. regime di “prorogatio” fintantoché non vengono sostituiti non esclude la sussistenza del grave pregiudizio. Infatti, l’istituto della proroga è strumentale e servente alla fisiologica sostituzione delle relative cariche”.

Le elezioni sono fissate per il prossimo 31 ottobre, mentre le liste dovranno essere consegnate dieci giorni prima, il 22 ottobre. Sarà interessante capire se anche per questo Ente strumentale il Partito democratico deciderà di scegliere la via bipartisan così come è stato per il Consorzio Asi Caserta o si sceglierà la via della coalizione.

Anche se la guerra per la convocazione dell’assemblea, con tanto di ricorso al Tar, fa pensare che sia difficile trovare una intesa.


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