Checco, striscioni con la sua frase




CASTEL VOLTURNO. Il destino ha riservato un colpo durissimo alla comunità di Castel Volturno e soprattutto agli amici di Francesco Margheron, il 16enne di Destra Volturno deceduto nella serata di martedì dopo un terribile incidente in moto.

I motori erano la sua passione e Checco, come tutti continuano a chiamarlo da queste parti, non faceva nulla per nasconderlo. Nello scorso mese di febbraio avevo postato una frase sui social che adesso ha il sapore di un sinistro presagio: “Se un giorno la velocità dovesse uccidermi, non piangete, perchè in quel momento stavo sorridendo”.




Parole nelle quali c’era tutta la spensieratezza di quei giorni diventati ora drammatici. Gli amici hanno voluto però conservare quella frase e incorniciarla in uno striscione: c’è il volto di Checco, felice al mare. Sui muri nei pressi dell’istituto scolastico che frequentava è apparsa anche una scritta per ricordarlo; poche lettere tra un cuore spezzato e uno “stencil” di Totò triste: “10/10/2017: Kekko Margheron Vive”. Sui social intanto i messaggi sono migliaia e gli amici hanno anche creato un gruppo per ricordarlo. Un modo per condividere un dolore comune a tutta Castel Volturno e pronto a emergere quando si svolgeranno i funerali, una volta liberata la salma, nella chiesa di Destra Volturno.

 

LE FOTO


Condividi