La Senesi annuncia addio, si rischia emergenza rifiuti




AVERSA. A tirar la corda, si è arrivati a spezzarla. Sembra essere finito l’idillio tra il Comune di Aversa e la ditta Senesi che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani in città. La società marchigiana ha, infatti, comunicato che dal 17 ottobre non accetterà più alcuna proroga del servizio stante numerose pendenze economiche del Comune che non sono state saldate.

Una vera e propria mazzata per il sindaco Enrico De Cristofaro e l’assessore all’Ambiente Maria Carmen De Angelis che oggi hanno avviato contatti con la ditta per cercare di ricucire lo strappo. Ma non sarà una cosa semplice: stranamente la Senesi non ha semplicemente ‘minacciato’ di interrompere il servizio, bensì ha dichiarato con una nota inviata nelle scorse ore che non accetterà più alcuna proroga.




I problemi sono legati al mancato pagamento del maggior costo derivante dal trasporto dell’umido oltre i 50 km di distanza da settembre 2016; dal mancato pagamento della quota ammortamento mezzi ed attrezzature dal mese di aprile 2017; dal mancato pagamento del personale sostituito, per pensionamento o altra causa, dal gennaio 2015.

La Senesi ha inteso, dunque, attuare il pugno duro ed annunciato lo stop alla raccolta al termine della proroga (prevista per martedì) ed annunciando anche azioni legali contro l’amministrazione comunale di Aversa.


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