15 milioni di euro in 10 giorni: stanata una banda




REGIONALE. Un’organizzazione criminale, con basi operative in Campania e in Romania, è stata scoperta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli e dal Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma.

Tale organizzazione era specializzata nella creazione di banconote false ed era capace addirittura di stampare circa 15 milioni di euro in poco più di una settimana. Il business criminale era improntato tutto sull’utilizzo di ben tre stamperie all’avanguardia, dotate di macchinari capaci di riprodurre le banconote in maniera impeccabile, in grado di ingannare chiunque le avesse avute nelle mani.





L’indagine è partita ben 5 anni fa, quando nel 2012 furono sequestrati ben 28 milioni di euro falsi e scattarono le manette per 13 persone. Le operazioni di investigazione non si sono fermate e sono proseguite nel corso di questi ultimi anni fino ad oggi. Ancora una volta 13 le persone arrestate, come 5 anni fa, tutte ritenute responsabili di produzione e commercializzazione di banconote contraffatte.

I vertici dell’organizzazione fanno riferimento a Giuseppe Angelotti, residente a Marano, e Giovanni Capasso, residente a Casoria. I due sono riusciti a mettere in piedi delle stamperie clandestine sia sul suolo italiano, a Torre Annunziata, sia all’estero, in Romania.

sodalizio si era evoluto stringendo accordi con soggetti italiani (di origine campana) residenti in Romania, titolari di regolari attività tipografiche in quello Stato, delocalizzando la produzione di banconote contraffatte in territorio estero ed utilizzando le medesime strategie operative legate all’occultamento dei macchinari.

 

 

 


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