Assedio al bunker del boss, 50 uomini per liberare l’immobile




SESSA AURUNCA. Circa cinquanta uomini delle forze dell’ordine, tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, stanno sgomberando a Sessa Aurunca, nel Casertano, la palazzina bunker della famiglia Esposito, che è stata confiscata e ora verrà assegnata al Comune.





Nell’immobile, formato da otto unità abitative, risiedono ancora tre nuclei familiari, tutti esponenti della famiglia, non raggiunti da alcun provvedimento. Il clan Esposito, detto dei “Muzzoni”, fu fondato da Mario Esposito, e negli anni ha stretto alleanze con i La Torre di Mondragone e il clan dei Casalesi.

L’immobile in corso di sgombero, composto da vetri blindati e cancelli rinforzati, è considerato un simbolo del clan Esposito, essendo ubicato proprio dall’ingresso di Sessa Aurunca.


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