Contatti coi fornitori albanesi: “Ecco chi rifornisce Acerra di droga”




ACERRA/MARCIANISE. Quaranta anni appena compiuti, ma tanti contatti qualificati nel mondo dello spaccio. Quelli con l’alto casertano erano già finiti nel mirino di una precedente indagine; quelli ancora più selezionati, con i fornitori albanesi, sono stati invece oggetto del blitz di ieri della Guardia di Finanza di Marcianise, guidata dal capitano Davide Giangiorgi.

Ventisei persone arrestate, ventuno destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: tra queste c’è anche Giuseppe Sirignano, considerato dalla Procura sammaritana un punto di riferimento per lo spaccio di droga nel territorio acerrano. Il 40enne viene definito dal gip Iaselli “capo, promotore ed organizzatore del sodalizio con la funzione di organizzare e coordinare tutte le attività strumentali al perfezionamento delle importazioni di droga.”

Sirignano, secondo la ricostruzione del gip, manteneva rapporti diretti sia con i soggetti incaricati di condurre all’estero le trattative con i cartelli fornitori della droga sia con i responsabili dei gruppi acquirenti. Un ruolo chiave, non solo dietro le quinte: il 40enne partecipava, secondo l’impianto accusatorio, alle riunioni operative con gli altri sodali per consentire l’introduzione sul territorio nazionale di considerevoli partite di droga destinate ai mercati clandestini locali.

Il gip lo identifica come uno degli “spacciatori all’ingrosso” al pari di altri indagati quali Massa, Saviano e Villano. Ognuno di loro importa, secondo quanto verificato dalle fiamme gialle, grazie a contatti con gli albanesi grossi quantitativi di droga e procede poi alla successiva distribuzione sul mercato, dopo la lavorazione della roba. Ogni grossista ha un proprio riferimento per l’area di pertinenza: per la zona di Acerra quelli di Sirignano, sono De Bernardo e Villano, residenti rispettivamente a Mugnano e Lusciano.





Nell’attività viene impegnata anche la compagna di Sirignano, Mariarosaria Zito, più volte ascoltata dagli investigatori nel corso delle intercettazioni. Per il gip Isabelli Iaselli, la donna, ristretta agli arresti domiciliari, è “la custode e l’addetta alla consegna in assenza di Sirignano”.

Sirignano Giuseppe

 

ECCO TUTTI GLI INDAGATI

CARCERE
Cika Luan alias Hyseni Luan 1981 Albania
Costantino Giuseppe 1988 Napoli
De Bernardo Luigi 1979 Mugnano
De Sica Castrese 1960 Casandrino
Demiri Arian 1987 Albania
D’Ignazio Luciano 1979 San Marcellino
Esposito Olimpia 1987 Casandrino
Frascogna Franca 1964 Casandrino
Frascogna Maria 1962 Casandrino
Xoxha Altin 1970 Albania
Isiu Xhimy 1984 Albania
Massa Giuseppe 1970 Casandrino
Mottola Luisa 1976 Lusciano
Ndreraj Everton 1991 Albania
Raiano Massimiliano 1979 Casandrino
Saviano Raffaele 1976 Casandrino
Silvestre Pasquale 1989 Casandrino
Sirignano Giuseppe 1977 Acerra
Shehaj Eduard 1978 Albania
Xhemalaj Mirjan 1961 Giugliano
Villano Michele 1978 Lusciano

ARRESTI DOMICILIARI
Fortunato Sarangela 1980 Acerra
Frascogna Raffaella 1989 Casandrino
Iannelli Luisa 1977 Teverola
Luongo Assunta 1982 Casandrino
Zito Mariarosaria 1990 Acerra

INDAGATI A PIEDE LIBERO
Gaudino Giuseppe 1984 Grumo Nevano
Massa Lucia 1998 Casandrino
Silvestre Alessandro 1987 Casandrino


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