Gioco d’azzardo, confronto con Zannini e Pacifico




MONDRAGONE. Le Acli di Caserta, nell’ambito della Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo “mettiamoci in gioco”, promuovono, in collaborazione con le Piazze del sapere, un incontro pubblico dal tema “L’azzardo non è un gioco”, che si terrà mercoledì 15 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la sala del Museo civico “B. Greco” di Mondragone.

Il programma prevede la presentazione del nuovo libro di Altreconomia: “Lose For Life” – Come salvare un Paese in overdose da gioco d’azzardo, da parte degli autori Claudio Forleo e Giulia Migneco, di “Avviso Pubblico”. Seguiranno gli interventi di: Pasquale Iorio per Le Piazze del Sapere, Emanuela Borrelli per l’Ufficio Immigrati CGIL Caserta, Pasquale Riccio per Finetica – Federconsumatori Campania, dott. Virgilio Pacifico, Sindaco della Città di Mondragone, avv.Giovanni Zannini, Consigliere Regionale della Campania, e le testimonianze di: Libera – Coop EVA – Daniele Manzo, “bar virtuoso”.





L’evento sarà moderato da Michele Zannini per le Acli Caserta. il gioco d’azzardo in Italia, e in particolare nel sud, incide in maniera drammatica sulla vita delle persone coinvolte e delle loro famiglie, con un costo sociale rilevantissimo, sul piano economico, sanitario e sociale. Un vero e proprio fenomeno di massa che genera dipendenze patologiche, oltre che perdita di dignità di persone attratte dal miraggio di guadagni facili.

Per Michele Zannini “è tempo che si mettano in campo risposte locali e territoriali idonee ad arginare il fenomeno, sia dal punto di vista giuridico, che da quello culturale e dell’informazione. I Comuni – continua Michele Zannini –devono darsi regolamenti capaci di contenere gli effetti della legalizzazione dell’azzardo, che, mentre ha certamente contenuto gli spazi di gioco illecito, non è riuscita a eliminare e neppure a contrastare adeguatamente l’intrusione degli interessi di gruppi criminali organizzati. Serve, per il Dirigente delle Acli, un impegno istituzionale e sociale del tutto eccezionale, quanto urgente.”

 


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