Furto choc in chiesa: rubata anche la campana




SANTA MARIA CAPUA VETERE. Furto sacrilego nella notte ai danni della chiesa della congregazione di san Giuseppe sita in via Latina nel cuore del centro astorico della città. I soliti ignoti hanno letteralmente spogliato la chiesa, una delle più antiche della città, portando via addirittura anche una campana del peso di oltre una cinquantina di chili, oggetti in argento custoditi in un armadio blindato e tutto quanto era trasportabile.

I malviventi verosimilmente, si sono calati dal tetto passando per un palazzo adiacente perché le porte di ingresso non risultano forzate, ma non si capisce bene come abbiano fatto a trasportare indisturbati la refurtiva quanto mai pesante e voluminosa. I ladri, che hanno agito evidentemente indisturbati, hanno addirittura aperto la botola che porta nella cripta della chiesa nella speranza di trovare chissà quali tesori. Si pensa che ad agire sia stata una banda di almeno tre o quattro persone ben equipaggiate ed attrezzate con arnesi atti allo scasso dotate almeno di grosso motocarro sul quale hanno trasportato la refurtiva il cui valore ammonta a decine di migliaia di euro oltre ad valore storico ed affettivo per i componenti della congregazione.





Letteralmente spogliata, quindi, la chiesa della congregazione di san Giuseppe, in passato era stata già “visitata” dai ladri che avevano asportato quadri e addirittura il Bambinello dalle braccia del santo. Unanime la condanna della popolazione e specialmente del vice parroco della cattedrale, don Mario Miele che è anche padre spirituale della confraternita. La denuncia è stata fatta ai carabinieri della locale stazione che, dopo un sopralluogo, hanno iniziato le indagini del caso.

ANTONIO TAGLIACOZZI



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