Arrestato dai carabinieri, in casa gli trovano la droga

MARCIANISE. Resta agli arresti domiciliari Giuseppe Serino, il giovane di Marcianise arrestato nella tarda serata di mercoledì dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della locale Compagnia, guidata dal capitano Luca D’Alessandro. Il blitz degli uomini della Benemerita è scattato nella zona di via De Felice, dove Serino, circa 30 anni, risiede e dove è attualmente recluso agli arresti domiciliari per reati relativi allo spaccio di stupefacenti.

I carabinieri lo hanno pescato fuori dall’appartamento mentre parlottava con un altro ragazzo della zona. Serino, sprovvisto del permesso del magistrato di sorveglianza, è stato quindi bloccato dalle forze dell’ordine che intanto hanno predisposto la perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione i militari dell’Arma hanno trovato un quantitativo di hashish che è stato requisito e sottoposto a sequestro.


Serino è stato poi tradotto in caserma per gli adempimenti di rito e fermato sia per l’evasione dai domiciliari che per detenzione di sostanze stupefacenti. Ieri mattina, però, davanti al gip Francica si è tenuta l’udienza di convalida: il difensore di fiducia di Serino, l’avvocato Rosario Avenia, è riuscito a dimostrare che la droga sequestrata dai carabinieri non era destinata alla vendita ed ad ottenere così l’annullamento del fermo per spaccio.

Confermata dal gip soltanto l’evasione dai domiciliari, unico reato per il quale il giovane sarà giudicato relativamente a questa vicenda. Il pubblico ministero aveva chiesto la misura per entrambi i reati, ma il giudice Francica ha accolto la richiesta esclusivamente per l’inosservanza del regime della detenzione casalinga e ripristinato la misura degli arresti domiciliari. Accolta dunque la tesi difensiva.

 




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