Carabinieri scoprono casa del sesso in pieno centro

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Bastava una chiamata per fissare l’appuntamento. La location non era poi così nascosta, in pieno centro storico a Santa Maria Capua Vetere, a due passi dal museo archeologico e dalla rotonda del vecchio carcere San Francesco.

Niente di più lontano da una cella, però, è stato trovato questo pomeriggio dai carabinieri della stazione di Santa Maria Capua Vetere, che, agli ordini del maresciallo Mario Iodice, hanno sottoposto a sequestro un’abitazione di via Roberto d’Angiò. I militari dell’Arma hanno fatto irruzione nell’appartamento, dopo una minuziosa attività di indagine, ed hanno scoperto un’alcova accogliente per clienti dai gusti particolari. All’interno dell’appartamento c’era infatti una graziosa cinese che si prostituiva.


L’asiatica poteva contare su una vasta clientela che si procacciava grazie agli annunci sui siti internet specializzati. All’interno dell’annuncio c’era il numero di telefono da chiamare per concordare tariffa e appuntamento. Il “regalino” cambiava a seconda della prestazione desiderata. In poco tempo la cinese era riuscita ad attirare un vasto di giro di uomini, sammaritani della zona, ma anche residenti dei comuni vicini e professionisti, tutti “attirati” dall’annuncio.

Un giro al quale hanno messo fine oggi pomeriggio, poco dopo le 17, i carabinieri: l’appartamento è stato sequestrato, mentre l’escort è stata portata nella caserma di via Appia per essere identificata e sottoposta agli accertamenti del caso.

Condividi