Gasati dalle Politiche i 5 stelle guardano già alle Comunali

San Felice a Cancello. Dopo aver superato il 54 per cento alle Politiche gli esponenti del Movimento 5 stelle di San Felice puntano dritti alle Comunali dell’anno prossimo.
Un appuntamento davvero importante che seguirà dopo oltre due anni e mezzo di commissariamento del Comune.

Un’occasione storica per voltare pagina, ma chiaramente le comunali sono tutta un’altra musica, non sarà facile scalfire determinati equilibri, così come è accaduto alle Politiche.
Basti pensare che domenica hanno votato 5 stelle anche alcuni dei fondatori del movimento CambiaMente di Giovanni Ferrara, uno che l’anno prossimo dovrebbe essere ai nastri di partenza come candidato sindaco.
Qualcun altro che aveva militato in quel gruppo, tipo Enzino Sgambato, si è convertito alla marea gialla poco prima della grande ondata.

Quale strada dovranno percorrere i grillini per cercare di arrivare alla conquista della casa comunale?
Certamente dovranno mettere sul piatto della bilancia come minimo due liste, se vorranno giocarsela almeno al ballottaggio, quindi 32 candidati alla carica di consigliere comunale.
Si dovrà quindi puntare su qualche apparentamento con una parte della società civile, spuria dalle ultime amministrazioni comunali e soprattutto bisognerà mettere nelle liste la gente con i voti.


Naturalmente bisognerà scegliere un candidato a sindaco che sia di grande attrattiva, non facciamo nomi, ma in seno all’attuale gruppo dirigente ci sono elementi su cui puntare.
E’ un’impresa titanica, che potrà essere parametrata a quanto accadrà in questo turno di amministrative, Maddaloni ad esempio è la città ideale per cominciare a rapportarsi.

Lo scorso anno riuscirono a prendere un consigliere comunale senza fare praticamente campagna elettorale, ed il candidato (invisibile) aveva pochissimo appeal.
Questa volta ci sono addirittura due deputati a supporto e quindi se sceglieranno un candidato migliore potranno sicuramente lottare per avere come minimo una rappresentanza più ampia e magari giocarsela o essere determinanti in un ballottaggio.

Tornando a San Felice ci sono tante altre variabili da considerare, la più importante, è il processo attualmente in corso a Santa Maria Capua Vetere e che vede come principale imputato l’ex sindaco Pasquale De Lucia.

La sentenza di primo grado è prevista a maggio, quello sarà un primo importante step in vista delle corsa alla conquista di un Comune completamente disastrato e che ha decisamente toccato il fondo.




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