Costi della Tari, fissato il consiglio comunale

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Prima seduta del consiglio comunale, dopo la consultazione elettorale, che si occuperà di importanti argomenti sui quali si confronteranno le varie anime “milazziane” della maggioranza ed un’opposizione che sicuramente darà battaglia motivata l’una dal successo dei 5 Stelle e l’altra dall’insuccesso del PD.

L’assise è stata convocata dal presidente del consiglio comunale, Danilo Feola, sentita la conferenza dei capigruppo, per il 15 marzo prossimo in prima e per il 19 in seconda convocazione per le ore 18,30 presso la sede della Fondazione Elio Sticco in via Lussemburgo.


Quattro gli argomenti inseriti all’ordine del giorno sui quali riferirà il sindaco Antonio Mirra a partire dall’affidamento all’Agenzia dell’entrata – riscossione (ex Equitalia) della riscossione spontanea e coattiva delle entrate comunali, cui seguirà l’approvazione del piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di Nettezza Urbana gestito in proroga da una società colpita da un provvedimento interdittivo, la DHI, appunto. Il costo del servizio dovrebbe avere dei costi minori e di conseguenza anche la TARI per il 2018 dovrebbe essere gravosa per i cittadini.

Infine, all’ultimo punto dell’ordine del giorno la discussione sulla ammissibilità o meno del quesito del referendum per la dislocazione dell’impianto dell’ex CDR in altro sito. Quesito, già dichiarato inammissibile dagli organi comunali competenti.

ANTONIO TAGLIACOZZI




Condividi