Marcianise piange don Salvatore Foglia

Marcianise. Una brutta notizia scuote la mattinata della comunità di Marcianise e i fedeli. Nella notte è morto infatti don Salvatore Foglia, storico sacerdote di Marcianise e molto amato per le sue doti umane.

Il religioso si è spento dopo una lunga malattia. Era stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1965 e in occasione dell’anniversario di 50 anni di sacerdozio c’era stata in città una grande festa, in contemporanea con un altro parroco simbolo come don Carlo Di Carluccio.

Don Salvatore Foglia era stato anche responsabile regionale dell’Azione Cattolica, rettore della chiesa di San Carlo e primo direttore dell’istituto religioso di Capua: è stato l’emblema sul territorio di Marcianise di una chiesa inclusiva ed aperta alle istanze dei giovani, in anni molto difficili. E’ ricordato con affetto anche dai tanti studenti che in quegli anni hanno frequentato il liceo Quercia e che lo hanno avuto come docente di Religione. I funerali saranno celebrati domani alle 11 presso il Duomo di Marcianise.


Nei giorni scorsi il sindaco Antonello Velardi lo aveva menzionato nel suo Diario con parole affettuose. Il primo cittadino lo definì “sacerdote moderno, uomo di cultura, amico dei giovani, riferimento per intere generazioni, simbolo della Marcianise migliore. Penso a lui, al grande dolore che suscitò in noi l’improvvida decisione della curia capuana di non affidargli la guida del duomo di Marcianise. Lontano dai giochi di potere, signore nell’animo e impeccabile nei comportamenti, don Salvatore non sollecitò nulla per sé e infatti fu tenuto ai margini da chi intendeva la Chiesa come un luogo dove consumare la guerra di bande. Era una spanna sopra gli altri, sopra i sacerdoti come lui e sopra lo stesso vescovo; era di un’altra pasta”.




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