Napoli in calo ma ancora in gioco. Casertana in rialzo e pensa ai play off

Sport l’editoriale di Marco Stiletti  Il pareggio a reti inviolate di San Siro inchioda per ora al secondo posto il Napoli. Tutto dopo questo risultato sembra finito.
In città si parla ormai di un altro scudetto per la Juve e per i partenopei non resta che un secondo posto che non rende giustizia al gioco della squadra di Sarri. Eppure se si vede la matematica e uno scontro diretto ancora da giocare, allora qui potremmo ancora dire che tutto è in gioco. La Juve ha compiuto il sorpasso e mercoledì può volare a +4 se vince il recupero con l’Atalanta.
La squadra di Sarri ci prova senza troppa convinzione: un buon finale non basta a trovare il gol.Anche perché si è rischiati alla fine anche di perdere con la testa di Skriniar che si stampa vicino al palo. La reazione c’è stata, anche se non è bastata al Napoli per evitare il sorpasso della Juventus in testa alla classifica. Tutta colpa del controverso pareggio di San Siro contro l’Inter, che ha riscattato soltanto in parte il precedente passo falso con la Roma e ha lasciato comunque mezzo vuoto il bicchiere azzurro, nonostante i complimenti di Maurizio Sarri alla sua squadra e la sua infastidita risposta alle critiche.
In casa Casertana da quando si pensava alla salvezza ora addirittura si pensa ai play off. La vittoria di ieri a Siracusa ha dato alla Casertana l’ipoteca della permanenza in categoria e la possibilità di iniziare a sognare i playoff, che erano un obiettivo inimmaginabile fino a qualche settimana. Ora, la squadra di D’Angelo ha una propria identità, gioca un discreto calcio e soprattutto ha due armi che nel calcio contano tantissimo: solidità difensiva e capacità di colpire nel momento propizio, il cosiddetto cinismo.
Ieri, i rossoblù hanno concesso pochissimo come del resto è il clichè di queste ultime sei partite, con 12 punti conquistati e due soli gol subiti, grazie a un reparto che, dall’arrivo di Forte, ha acquisito maggiori sicurezze e soprattutto certezze, con un Lorenzini da menzionare per la personalità che sta acquisendo partita dopo partita.
Altro elemento da citare per la professionalità che ci mette è Finizio, che ieri ha disputato una partita egregia.
Altro volto mostrato è quello del cinismo: è pur vero che nelle ultime sei gare si sono segnati cinque gol in altrettante partite, ma i falchetti in tre occasioni hanno segnato e conservato quel piccolo tesoretto che ha significato vittoria e punti che stanno portando al raggiungimento della salvezza.





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