Velardi si difende in Procura: “La corona è del Comune”

Marcianise. Il concetto resta lo stesso: la corona è del Comune. Resta ferma la linea del sindaco Antonello Velardi che lunedì si è presentato negli uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per rispondere alle domande del pubblico ministero Gerardina Cozzolino che indaga sul cimelio religioso ora custodito in una cassaforte di pertinenza del Municipio.

Velardi, indagato per appropriazione indebita dopo la denuncia di don Paolo Dello Stritto ha chiarito la sua posizione ribadendo che la corona è stata donata nel 1951 al Comune di Marcianise che la concede ogni cinque anni per adornare il capo del Crocifisso durante la processione.


Nei prossimi giorni la difesa del primo cittadino potrebbe produrre anche documentazione in tal senso. Diametralmente opposta la posizione del denunciate, il parroco del Duomo don Paolo Dello Stritto, che chiede da tempo la restituzione della corona d’oro, suffragato anche dalla Diocesi di Capua.

La corona d’oro fu donata nel 1951 alla città di Marcianise per adornare il Crocifisso in processione. Negli ultimi mesi era stata affidata al Comune e quando il parroco ne ha richiesto la restituzione si è visto la strada sbarrata. Dal no è partita l’azione legale, con l’indagine affidata ai carabinieri della Compagnia di Marcianise. Gli stessi militari nel corso dell’ultimo mese hanno provveduto anche ad ascoltare ex amministratori per chiarire le modalità di custodia del prezioso cimelio.

 




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