Alberghi di lusso e stipendi d’oro, nei guai il pm che indagò Berlusconi

Nazionale. La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 150mila euro all’ex pm di Palermo Antonio Ingroia nell’ambito dell’inchiesta in cui l’ex magistrato è indagato per peculato. Si tratta di un sequestro per equivalente disposto dal gip su richiesta della Procura del capoluogo.


Da amministratore unico di Sicilia e Servizi, società a capitale pubblico che gestisce i servizi informatici della Regione siciliana, Ingroia avrebbe percepito indebitamente rimborsi di viaggio per 17 mila euro e si sarebbe liquidato un’indennità di risultato sproporzionata rispetto agli utili realizzati dalla societa’: 117 mila euro.

Ingroia è celebre per le sue indagini su Silvio Berlusconi quando era pubblico ministero in Sicilia. Nelle ultime elezioni è stato anche candidato premier con la “Lista per il Popolo”: ha racimolato un misero 0,02%

 




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