Scoperto giro a luci rosse in due province, 2 arresti. NOMI

Santa Maria Capua Vetere/Frignano. A tradirli sono state le telefonate che hanno permesso agli investigatori di arrivare sulle loro tracce e scoprire un giro di prostituzione che si dipanava su due province e coinvolgeva territori molto vasti. Acerra, Giugliano, Marcianise, Macerata Campania e soprattutto Santa Maria Capua Vetere: qui le ragazze, quasi tutte giovani e provenienti dall’Est Europa, si concedevano dietro il pagamento di una somma già fissata agli automobilisti di passaggio.

Sono state individuate e bloccate due persone, entrambe residenti a Fignano: si tratta di Giuseppe Sagliano, 44 anni, e Tatiana Dardeshi, 26 anni, ora agli arresti domiciliari dopo il blitz dei carabinieri della stazione di Macerata Campania, guidata dal maresciallo Baldassarre Nero. Sagliano, secondo la ricostruzione della Procura, era l’uomo che accompagnava in auto le ragazze “al lavoro”.


I militari dell’Arma nei giorni scorsi hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura coercitiva emessa dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere: entrambi rispondono dell’ipotesi di reato di sfruttamento della prostituzione.

L’attività di indagine, svolta nel 2015 attraverso attività di intercettazione telefonica e pedinamenti, ha permesso di svelare una frenetica e redditizia attività di sfruttamento della prostituzione esercitata in quattro grossi centri della provincia. Il luogo più frequentato dove si svolgevano gli incontri a luci rosse è quello nei pressi della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Nelle prossime ore Dardeshi e Sagliano, difeso dall’avvocato Patrizio Della Volpe, compariranno davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.

 




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