Sequestrata una pistola ai clan dell’alto casertano

CARINOLA/SESSA AURUNCA. Ancora una notte di intensissimo lavoro per gli agenti del Commissariato di Sessa Aurunca. Nella tardissima serata di ieri, gli agenti hanno rinvenuto nel corso di una perquisizione domiciliare operata di iniziativa a seguito di notizia confidenziale promanante da fonte ritenuta attendibile, una pistola Sing Sauer P22 j calibro 9, con matricola abrasa. La pistola, scovata all’interno di un intercapedine di una contro soffittatura di un locale apparentemente disabitato ubicato nel comune di Carinola, potrebbe ricondursi a esponenti della locale criminalità organizzata. Sono in corso febbrili verifiche ed accertamenti tesi a verificare questa ipotesi investigativa.


L’arma, al momento del rinvenimento si presentava con caricatore inserito alimentato con otto colpi calibro 9 Parabellum, pronta, quindi, ad un utilizzo immediato. Unitamente alla pistola, la quale verrà inviata a brevissimo presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per tutte le verifiche balistiche anche al fine di ricondurla a precisi ed altri scenari delittuosi, sono state rinvenute, avvolte in un guanto di cellophane ben celate all’interno dall’intercapedine di cui sopra,                        10

proiettili calibro 9 parabellum, alcuni dei quali modificati per essere più letali al momento della esplosione. È superfluo sottolineare la buona riuscita della brillante operazione condotta con sagacia e acume investigativo da parte degli agenti del Commissariato di Sessa Aurunca, i quali, ancora una volta in prima linea nella quotidiana lotta contro il crimine, al fine di rendere il nostro territorio sempre più sicuro e godibile sotto tutti i punti di vista.




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