Sequestrato dalla Finanza il ‘centro diagnostico sammaritano’

Santa Maria Capua Vetere. La Finanza di Capua ha ha eseguito su provvedimento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, un’attività di servizio hanno eseguito  un decreto di sequestro preventivo d’urgenza,avente ad oggetto l’intera struttura operativa del laboratorio di analisi convenzionato con il sistema sanitario nazionale “C.D.S. – CENTRO DIAGNOSTICO SAMMARITANO” S.r.l. di DI CAPRIO Vincenzo con sede in Santa Maria Capua Vetere.

L’adozione, in via d’urgenza, della misura cautelare è stata motivata dalle gravi irregolarità riscontrate durante i controlli effettuati dalla predetta Compagnia della Guardia di Finanza, unitamente a personale ispettivo dell’ASL di Caserta.

 Le irregolarità sono state riscontrate durante controlli eseguiti con la personale dell’Asl di Caserta. Nel Centro Diagnostico Sammaritano, sono state riscontrate carenze nell’applicazione delle procedure per una corretta gestione del laboratorio. Sui macchinari non erano mai stati eseguiti controlli di qualità, compromettendo così la genuinità dei referti rilasciati. Nel centro – dove erano impiegati lavoratori “in nero” – venivano illegalmente eseguiti esami tossicologici per certificare l’idoneità dei candidati ai concorsi pubblici e nelle forze armate, che prevedono specifiche autorizzazioni. Scoperti campioni di prelievi animali per analisi che però, secondo le norme, devono essere eseguiti in centri dedicati alla zoofilia.





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