Barista muore all’improvviso, amici in lacrime: “Eri unico”

Matese. La comunità di Alvignano è sotto choc per l’improvvisa morte di Mimmo Pedone, il barista stroncato nelle ultime ore da un malore. Il 42enne lavorava in un locale di Alvignano ma era conosciuto nell’intera comunità matesina.

Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social. Tra più significativi quello di un amico che lo ha ricordato così:  “Ti ho visto stamattina e, mentre ti facevo il caffè, mi hai detto che sentivi mal di testa e io ti ho rassicurato dicendo che forse avevi preso freddo. A tutto avrei pensato, tranne che trovare parole da scrivere dopo la tua morte. E’ un dolore straziante, ma voglio scriverti, perché sono sicuro che mi leggerai e sorriderai, come sempre. Abbiamo iniziato a stringere rapporti più stretti da 5, forse 6 anni.

Non è facile far andare d’accordo due persone con 20 anni di differenza, ma tra noi questo divario non c’è mai stato realmente. Credo di averti confidato i miei segreti più nascosti, cose che non ho mai detto a nessuno e continuerei a fidarmi di te ogni giorno, se solo potessi.


Credo di non aver mai avuto con nessuno il rapporto che ho avuto con te, l’amicizia che avevo con te. In 5-6 anni di amicizia non abbiamo mai litigato abbiamo mai litigato, ancora adesso non riesco a crederci. Mentre scrivo queste parole ho iniziato a piangere di nuovo, non ho mai provato un dolore così forte senza che il mio corpo abbia i segni”.




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