Controllo della droga nella Valle Caudina: 35enne sparato in via Crisci

Valle Caudina. Ha fatto sensazione la settimana scorsa l’attentato ai danni dell’abitazione di un noto imprenditore a Paolisi, nella parte del Sannio più prospiciente alla provincia di Caserta.

Un chiaro raid di Camorra, che mette in evidenza un interesse da parte della criminalità in una zona più vergine. Ma non è stato questo l’unico episodio che ha fatto scattare le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Montesarchio.

Qualche giorno prima a Moiano, un altro comune piccolo, due uomini in sella ad una moto con il volto coperto da caschi integrali hanno sparato ad un ragazzo che era all’interno di una macchina in via Crisci, non lontano da un bar.

Per fortuna soltanto la macchina è stata centrata dai colpi, mentre il giovane all’interno, G.C. del luogo, è uscito illeso.


Si tratta di un incensurato, ma dietro questo raid potrebbe esserci il controllo dello spaccio di stupefacenti, finito nel mirino dei gruppi casertani della valle di Suessola, residenti nella zona.

Un episodio sul quale ci sono delle indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Montesarchio, che lo scorso week end per arginare il fenomeno legato allo spaccio, hanno operato radicali controlli nella zona, fermando anche alcune persone.

A questo punto sembra davvero chiaro il canovaccio, la parte iniziale del Sannio è finita nella sfera di influenza di gruppi già egemoni nell’est casertano che puntano ad avere il controllo non solo sullo spaccio della droga ma anche sulle estorsioni.

 




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